il Feng Shui e l’ambiente esterno

Il feng shui è un’arte esatta e calcola come le energie si muovono negli spazi interni e negli spazi esterni.

Questa antica arte che fa parte del sapere Taoista ci viene tramandato oggi da insegnanti esperti che hanno modificato e corretto alcune delle tecniche per renderle più attuali.

Sono infatti cambiati alcuni modi di vedere e di pensare agli ambienti sia esterni che interni che migliaia di anni fa potevano essere “impensabili”.

Quindi anche il Feng Shui si è evoluto ed ora, invece di vedere le montagne dietro e ai lati della casa da verificare, abbiamo dei palazzi, o larghi e lunghi ponti, o autostrade o viadotti, agglomerati di case, aeroporti, centri commerciali e chi più ne ha più ne metta.

Ma come possiamo verificare queste energie che passano attraverso le varie attività, che sorpassano ostacoli alti come grattacieli, altissimi ma stretti che non possono essere immaginati come montagne naturali?

Ogni interazione con gli ostacoli esterni che circondano il nostro habitat ha un influsso positivo o negativo sulle energie che entrano nella nostra casa, a seconda di come si pongono, di come sono strutturati, se proteggono o aggrediscono, ma anche a seconda delle attività che in essi si svolgono.

Se parliamo di montagne o terreni, possiamo pensare che vi siano forme energetiche positive in quanto la nostra grande Madre Terra è sicuramente positiva per ogni essere, ma se su quelle montagne ci sono persone negative o si effettuano traffici poco positivi, la montagna non potrà portare positività alla nostra casa e, a seconda di dove è posizionata, potrà influire negativamente (o positivamente) su un aspetto particolare della nostra vita che può essere il lavoro, la famiglia, il denaro etc.

Inoltre, per guardare la cosa ancor più da vicino, la nostra visione di “giardino” di una casa oggi è molto diversa da ciò che poteva essere quattromila anni fa.

Oggi desideriamo un bel bersò, una piscina, sedie a sdraio e gonfiabili per i bambini che allora non esistevano.

Non esistevano nemmeno le recinzioni che oggi invece proteggono la nostra intimità e la nostra proprietà e la nostra casa. Ma come è meglio che siano? Con muri alti, con reti strette, con muretti bassi, con staccionata di legno oppure….

Bella domanda. Non esiste una regola se non si verifica ciò che c’è al di là di quella staccionata, di quel muretto o di quella rete.

Dobbiamo fare passare le energie in quanto sono positive, oppure dobbiamo ostacolarle perché sono negative? Dobbiamo aprire da un lato o dall’altro alle energie? Spesso il problema non sono gli altri che ci stanno più o meno vicini, ma succede che il problema l’abbiamo creato noi, nel nostro giardino, posizionando in modo scorretto alcuni accessori come ad esempio la piscina.

A volte penso ad una ditta che c’era da tantissimi anni nei pressi del luogo dove abito e che un certo anno presentò in bella mostra, ad un lato del giardino che la attorniava, una bellissima ed immensa piscina esterna. Era forse lunga sette/otto metri e larga più di tre. Tutta perfettamente attrezzata.

Quando la vidi mi piacque molto l’idea che potessero i dipendenti, una volta staccato dal lavoro, farsi un bel bagno in piscina, ma poi considerai il quadrante PaTzu e mi resi conto che avevano fatto un grosso sbaglio.

Passarono circa tre anni e la ditta chiuse. Una persona mi disse che i suoi conti “facevano acqua da tutte le parti”

E’ veramente importante avere una idea di ciò che mette o sui sposta nei propri ambienti per non vanificare ogni sforzo di benessere che magari a fatico siamo riusciti ad ottenere

Ecco di cosa parleremo giovedi 27 gennaio nell’incontro in diretta sul gruppo dedicato al Feng Shui e a tutte le arti dell’arredamento e degli esterni, dedicato ai nostri allievi di Feng Shui.

Non sei ancora un nostro allievo ma ti piacerebbe diventare un consulente di arredamento interno ed esterno su base energetica? visita il nostro sito: https://www.scuolaprofessionaleoperatoriolistici.it/feng-shui-professionale/

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