facciamo chiarezza sulle tipologie di farine (6)

sacco farina

-continua –

L’ultimo nostro articolo sulle farine si concentra sulle farine di legumi e dei semi per la panificazione

FARINA DI PISELLI, lenticchie, fagioli

Come la farina di ceci, anche la farina di piselli fa parte delle farine di legumi che sono sempre più apprezzate sulle tavole di coloro che stanno attenti alla propria dieta, al regime alimentare, in quanto sono ricchi di proteine e possono sostituire la carne nei soggetti vegani o vegetariani.

La farina di piselli, ricca di potassio, fosforo e ferro a differenza di quella di ceci, permette di preparare pane fatto in casa soffice e saporito.

Come tutte le farine di cereali donano buon apporto di carboidrati, molte proteine ed una buona quantità di lipidi e di fibre che le rendono un ottimo aiuto nel regolare l’intestino.

 

Le dosi di vitamine, sali minerali e oligoelementi variano a seconda del legume da cui provengono. La farina di fagioli, per esempio, è ricca di potassio, magnesio, calcio, zinco, fosforo, selenio e vitamine del gruppo B.

Avendo anche un basso indice glicemico, sono adatte a diabetici, obesi e persone con trigliceridi o colesterolo elevati.

La farina di fagioli è molto ricca di vitamine e minerali, come potassio, calcio e magnesio, oltre alle proteine vegetali ottime per sportivi, e come detto sopra per vegani o vegetariani.

Viene usata in cucina soprattutto per la preparazione di dolci ed è consigliata per i diabetici grazie ai suoi carboidrati complessi, che vengono assorbiti più lentamente evitando l’aumento di zucchero nel sangue.

La farina di lenticchie non contiene glutine e offre un elevato contenuto proteico a chi intende sostituirla alle tradizionali farine di frumento. È un ingrediente ricco di sali minerali, soprattutto ferro, e ha tante fibre per regolarizzare l’intestino. Indicata nelle diete di celiaci ma anche dei diabetici, grazie a un ridotto indice glicemico.

Con le farine di legumi si possono effettuare moltissime ricette sia dolci che salate,

Con le farine si possono addensare minestre e zuppe, si può panificare inserendole e mischiandole alla farina integrale, oppure frittate o molte altre preparazioni ancora.

Una delle preparazioni che preferisco personalmente sono le frittate (soprattutto con i ceci) che si possono ottenere mischiando la farina con una quantità di acqua 1 a 3 e poi inserire le verdure che si desidera già cotte, un cucchiaio di olio evo e poi messe in forno. Ne esce una sorta di frittata di un gusto molto particolare e saziante.

Il naturopata consiglia comunque di variare spesso fra tutte le preparazioni di farine, fra quelle di cereali e quelle di legumi così di avere sempre un buon apporto sia di Sali minerali che di vitamene e di proteine.

Nella panificazione importanti non sono solo le farine ma anche l’aggiunta di semi, come quelli di lino (ottimi per l’intestino e perché sono antinfiammatori e antiossidanti, sono ricchi di omega3, di ferro, calcio, potassio, magnesio, e vitamine B, prevengono le malattie cardiovascolari e le patologie associate all’invecchiamento,

l’aggiunta di semi di girasole, ad esempio, che migliorano la glicemia, la colesterolemia, la pressione arteriosa, e riducono ilo rischio di diabete del tipo 2.

Contengono fibre, proteine e glucidi, amido, fibre e omega6, omega9 e vitamina E, B6, B5, PP, selenio, rame, ferro, fosforo, manganese, magnesio e zinco.

Si possono inserire anche altre tipologie di semi, oppure metterli all’esterno come i semi di sesamo ricchi di calcio, fosforo, omega3, omega6, fluidificante del sangue, riducono colesterolo LDL, migliorano il tono muscolare e sono utili contro la stitichezza ma solo se utilizzati in misura contenuta.

Attenzione a non fare bruciare i semi all’esterno del pane o dei preparati, oppure quando si decide di farli abbrustolire in padella, in quanto una volta bruciati diventano cancerogeni.

Sembra che il sesamo, dato il contenuto di zinco e selenio aggiunto alle vitamine del gruppo B e vit. A sia un ottimo rimedio contro le smagliature, sicuramente tritato e aggiunto a veicolanti come creme neutre o oli tipo l’olio di mandorle dolci.

Finisce qui la nostra carrellata sulle farine, sperando di essere stati in grado di fare un po’ di chiarezza e di avervi dato degli spunti alimentari per variare in modo ottimale la vostra alimentazione.

 

 

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