Il nuovo anno dello sciamanismo siberiano

sciamano siberiano

Nello sciamanismo siberiano dal 2 di febbraio al 31 marzo ci si trova nel periodo dell’”inizio del nuovo anno”.

In questo periodo dove la luce del giorno comincia ad allungarsi mentre le temperature sono sempre di gran lunga sotto lo zero, gli sciamani si alzano alla mattina molto presto, ancora con il buio e vanno nella natura vicina ai villaggi, spesso davanti ad un ruscello, ad un torrente o ad un piccolo fiume, per effettuare le Kamlanie, le cerimonie alle entità della Natura, dell’acqua, del fuoco e delle dieci direzioni, per richiedere che anche nell’Anno che si sta preparando vi sia un buon raccolto, che ci siano buone nascite sia nelle famiglie che fra il bestiame, e che l’anno a venire sia non solo ricco di prosperità ma anche di salute e di pace ed Amore.

Troviamo gli sciamani dei villaggi che escono al buio nella notte gelida e si fermano ad accendere il proprio fuoco sul ghiaccio vicino alle rive dove scorre l’acqua e si calano nelle dimensioni delle energie delle 10 direzioni incuranti del freddo gelido e del buio che ancora avvolge tutto.

Queste persone stupende sanno di avere un grande compito nella loro comunità, sanno che possono contattare le entità per il benessere del proprio villaggio, delle persone che si affidano alle loro preghiere e alle loro capacità.

Dopo aver acceso il fuoco che serve per attirare l’attenzione delle energie e non per scaldarsi, lo sciamano dona al fuoco quello che è il prodotto più vicino alle sue personali energie.

Infatti ogni persona ha una particolare offerta da fare alle entità, a seconda delle energie che possiede.

Ci sono sciamani che possono offrire il latte, simbolo della purezza, mentre altri hanno il potere di offrire l’alcool, simbolo della forza. Altri sciamani possono offrire il tabacco o le erbe, e questo significa che loro hanno il potere delle erbe (possono curare con le erbe)

E così ognuno ha una propria offerta da fare che si porta dietro ogni votla che deve effettuare una Kamlanie ed in questo periodo, dal 2 di febbraio al 31 marzo, queste offerte sono importantissime.

Se lo sciamano dovesse restare senza offerte per le entità, queste potrebbero offendersi e non portare aiuto al villaggio.

Ecco perché ogni sera, quando lo sciamano va a dormire, gli abitanti, a turno glim portano sulla porta di casa un po del prodotto che dovrà offrire la mattina successiva.

Inoltre c’è la credenza che le entità e gli spiriti sappiano chi ha portato quel dono allo sciamano, per cui verrà sicuramente aiutato.

Ecco perché gli abitanti del villaggio fanno in modo che ogni famiglia, in quel periodo, possa portare un dono allo sciamano e effettuano una turnazione che non trascuri nessuno.

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