I catalizzatori del Dott. Bach

Corso Professionale on line di FLORITERAPIA - FIORI DI BACH con diploma riconosciuto

La floriterapia del Dott. Bach è una eccellenza nel suo genere, ma purtroppo, come spesso accade, il suo metodo viene spesso sottovalutato o non capito a fondo e cos’ sembra essere un rimedio con delle falle, che invece non ha.

L’ideologia di chi rompe letteralmente gli schemi di una società, spesso viene sottovalutata, mal capita e soprattutto tanti tendono a ridurla ad una semplice nozione letterale, se non a deriderla e sminuirla, senza riuscire ad entrare nella vera natura dell’invenzione stessa.

Ne abbiamo purtroppo avuto molte volte esperienza, con Tesla, con Gutemberg ma anche con Hahnemann, padre dell’omeopatia e con Hamer radiato dall’ordine dei medici e le cui teorie ancora per molti non sono chiare e rischiano di essere manipolate.

Questi schemi rischiano di venire mal interpretati proprio per tutto quell’alone di mistero, di contrarietà e di ingannevole trasmissione delle ideologie che li hanno sostenuti e resi in tutti i sensi reali.

Questo successe anche con la vera filosofia che sottostava alla famosa scoperta del Dott. Edward Bach, il quale nell’arco della sua intensa opera riuscì a trovare tutti i fiori necessari a coprire lo spettro delle problematiche umane, vegetali ed animali.

Non solo, ma scoprì anche dei fiori che avevano la caratteristica di far emergere quelle impronte caratteriali o quelle ferite dell’anima che l’individuo cerca disperatamente di nascondere nel profondo del proprio essere, e che per il terapista sarebbero difficili da scoprire.

Queste essenze floreali chiamati catalizzatori vennero suddivisi da Bach in maggiori e minori.

Questa suddivisione non è tale perché ci siano fiori di maggiore o di minore importanza, ma proprio per la caratteristica con la quale essi operano sull’individuo, rispettandone la tipologia caratteriale e strutturale.

Per capire al meglio questi quattro fiori, perché i catalizzatori sono quattro, due maggiori e due minori, si deve aver compreso a fondo il pensiero di Bach, cosa assai difficile dato che lui stesso ha cercato in ogni modo di distruggere tutti gli appunti inerenti al grande lavoro da lui svolto in questa ricerca e sperimentazione sulle persone che si sono rivolte a lui.

Ma se si legge attentamente fra le righe delle sue lettere, se ci si immerge nelle pagine lasciate dalla sua segretaria, si scopre un mondo che Bach particolare, si capiscono molte cose del suo lavoro e del perché aveva paura che venisse mal utilizzato.

Ecco perché noi possiamo essere certi che i rimedi floreali del dott. Bach benchè siano solo 38 sono in grado di coprire tutto lo spettro delle problematiche dell’essere a 360 gradi senza bisogno di utilizzare nient’altro, nessun’altra tipologia floreale.

I catalizzatori se ben conosciuti possono essere un aiuto validissimo e particolare per il floriterapeuta che li conosce, sapendoli utilizzare nel giusto momento e nel modo in cui li avrebbe utilizzati il suo scopritore.

Giovedi 21 aprile alle ore 21 nella diretta sul gruppo dedicato parleremo proprio di questa particolarità di utilizzo, scoprendone tutte le sfaccettature.

Vuoi unirti ai nostri allievi per conoscere le essenze floreali del Dott.Bach e diventare un floriterapeuta professionista?

Scrivici a: info@scuolaoo.it oppure chiamaci al 371 124 4645.

Puoi visitare la pagina dedicata qui: https://www.scuolaprofessionaleoperatoriolistici.it/fiori-di-bach/

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