STORIA DEGLI CHARMS

Cosa sono gli Charms che oggi conosciamo come bracciali alla moda?

Da dove arrivano?

Molti pensano che siano stati inventati recentemente, da alcune case di moda, ma hanno una storia molto antica: come tanti altri monili arrivano dalle antiche origini dell’uomo e hanno avuto, nei secoli, un diverso significato per ogni cultura.

I bracciali anticamente avevano un significato importante sia per quanto riguarda la religiosità (bracciali dei sacerdoti o degli officianti) sia per lo status sociale. Più belli e preziosi erano i bracciali, più importante era la persona.

Fra gli Egizi si cominciò ad utilizzare i bracciali anche alle caviglie, usanza portata dai Babilonesi che già li utilizzavano da tempo immemorabile, restando sempre il monile più apprezzato da ogni donna ma, anche se può sembrare strano, molto ricercato anche dagli uomini.

Ricordiamo infatti che non solo le donne romane facevano a gara per chi avesse il bracciale più prezioso, inventando anche quei bracciali che oggi definiamo “a schiava” portati sull’omero come erano solite fare le donne orientali, ma anche gli uomini non ne disdegnavano affatto l’utilizzo.

I soldati romani lo indossavano sul braccio sinistro come simbolo del proprio valore militare, mentre quelli portati dagli uomini patrizi venivano chiamati “destrali” proprio perché portati sul braccio destro.

Ma torniamo agli charms che oggi sembrano così attuali e concepiti proprio per il nostro tempo.

Gli charms erano dei braccialetti che in tempi antichi le madri regalavano alle figlie nel momento del loro sviluppo, al momento del menarca, cioè alla prima mestruazione.

Era un oggetto che, portato al polso, distingueva una donna da una bambina. Significava che la ragazza era ormai giunta alla maturità sessuale e quindi era divenuta donna.

All’inizio, quindi, lo Charme era la prova tangibile dell’iniziazione alla maturità sessuale donata da Madre Natura e l’essere pronta ad accogliere dentro di se la possibilità della fertilità tipica del femmineo.

Essi erano, come abbiamo detto, una prova della iniziazione al femmineo della ragazza diventata ormai donna e feconda.

Indicavano, quindi, inizialmente la fecondità a cui sarebbe stata poi portata nel corso della sua vita, e non vi era ragazza che non desiderasse sfoggiare questo ornamento, per dimostrare all’intera società la propria maturità naturale e divina, il salto fra l’essere bambina e l’essere ormai donna.

Il concetto di adolescenza arriverà più avanti, quando la vita naturale si allungherà in modo tale da portare anche le ragazze ad allungare quel periodo fra il “puella” e “femina”  che era l’essere “adolescens” che troviamo solo nella tarda epoca romana.

Poi vi fu un periodo buio del medioevo in cui si portavano vestiti con le maniche lunghe, per vari motivi sia di moda che di igiene, per cui i bracciali, compreso il charm venne completamente dimenticato.

Nel 1600, con l’avvento del nuovo modo di vestire e delle maniche più corte, ricomincia l’uso del braccialetto e torna in auge anche quel bracciale a catena, charme appunto, per ornare il quale ad ogni anno parenti ed amici donano un piccolo ciondolo da aggiungere alla catena stessa.

Pertanto, il bellissimo e modernissimo bracciale “charme” altro non è che il ritorno alla moda di un’antica usanza che, proprio dopo il suo ripristino nel 1600, perde la sua identità di iniziazione alla femminilità, e diviene un oggetto più scaramantico, una sorta di amuleto magico al quale aggiungere, di volta in volta nuovi oggetti scaramantici oppure piccoli ciondoli che siano di buon augurio.

Oggi lo utilizziamo per esprimere qualche cosa della nostra vita che ci ha fatto piacere o che abbiamo raggiunto con fatica: la laurea, un viaggio a Parigi o la nascita di un figlio, ed in ogni caso ha così ripristinato il suo ruolo di comunicare una “iniziazione” personale, una tappa importante durante la propria vita.

In ultimo, e non per ultimo, vorrei ricordare che in India e nei Paesi dove si segue l’Ayurveda e il giusto stile di vita per mantenersi in buina salute psicofisica, si utilizzano da migliaia di anni i braccialetti di rame.

Il rame è un ottimo conduttore di energia anche di quella definita “sottile” e porta grandi benefici nella salute dell’uomo.

Oggi ai bracciali di rame sono stati aggiunti dei magneti particolari che, posizionati nei giusti punti energetici del braccio aumentano la potenzialità del rame apportando maggiori benefici.

Occorre però scegliere bene fra le tante imitazioni che ben poco hanno a che fare con quelli originali per cui vi consigliamo di scegliere sempre il meglio.

Noi abbiamo selezionato alcuni di questi bracciali per voi e ve li proponiamo sul nostro sito a questo link:  https://www.scuolaprofessionaleoperatoriolistici.it/shop-prodotti/

Corsi e ricorsi della storia, che fortunatamente non si eliminano ma vengono sempre riscoperti per il nostro benessere sia fisico che energetico e spirituale

 

 

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