Discalculia e dislessia in naturopatia

Dislessia e discalculia, ed anche l’autismo sono veramente situazioni irrisolvibili? Una risposta importante arriva oggi dalla naturopatia

Case produttrici di integratori e di probiotici hanno nelle loro aziende laboratori per studiare  come affrontare in modo naturale molte delle forme più importanti di perdita del benessere della persona.

Nelle loro ricerche hanno inserito alcune problematiche definite “mentali” come la dislessia e la discalculia, che vedono scolari manifestare difficoltà con la lettura e la scrittura, pur essendo molto intelligenti.

Spesso genitori ed insegnanti sottovalutano questa difficoltà attribuendo al bambino la colpa di essere pigro e svogliato, rendendo il piccolo sempre più frustrato ed inerme di fronte ad un problema che non dipende dalla sua volontà, ma da altri fattori a cui lui non può accedere

Questo genera nel piccolo ansia e sfiducia in se stesso e nelle proprie capacità, che portano ad un graduale peggioramento della situazione.

Oggi la dislessia è molto comune, come la discalculia (problemi nel fare i calcoli) ed è in continuo aumento.

Facciamoci quindi qualche domanda… come mai oggi sono presenti poù casi rispetto a prima?

Qualcuno dirà che oggi siamo più attenti e che un tempo certe cose non si conoscevano o non si dava loro importanza.

Ma stiamo parlando degli ultimi decenni, e non del 1800 o di epoche rinascimentali. Stiamo vedendo, proprio da quando ci facciamo più caso, un aumento dei casi e questo dovrebbe far riflettere sullo stile di vita che conduciamo e a quali modifiche potremmo mettere in atto per evitare che si creino certe situazioni.

Anche l’autismo è stato oggetto di ricerche mirate in questi ultimi anni da parte delle grandi aziende che si occupano di benessere naturale.

Sappiamo che c’è un ampio spettro di tipicità autistiche, e che non si può parlare di una sola forma del problema, ma sappiamo anche che le difficoltà di un autistico sono riferite a tre aree ben specifiche:

  1. Alterazione e compromissione della qualità dell’interazione sociale
  2. Alterazione e compromissione della qualità della comunicazione
  3. Modelli di comportamento ed interessi limitati, stereotipati e ripetitivi.

Proprio su questa triade di concetti è stato attivato il lavoro dei ricercatori che hanno evidenziato come la mancanza di alcuni elementi chimici necessari al corpo possono provocare una degenerazione del problema di base.

Come sappiamo ogni elemento del nostro corpo, sia fisico che emozionale ed energetico è dato dalla possibilità del corpo di utilizzare gli elementi chimici a sua disposizione necessari per azionare qualsiasi movimento, pensiero o sentimento e la mancanza di alcuni di questi elementi porta il fisico a risentire della mancanza della relativa reazione chimica.

Importanti studi sono stati fatti proprio in questa direzione ed hanno dimostrato come, con l’introduzione di alcuni elementi mancanti e con la migliore funzionalità di alcuni organi, si sia riusciti ad ottenere miglioramenti anche sensibili, di queste problematiche.

Traumi irrisolti, gestazioni problematiche sono spesso la base di questi disturbi così importanti, ma poi, con il passare del tempo il disturbo va modificandosi e ingigantendosi.

Il riuscire anche solo a fermare la corsa dell’avanzamento, a far retrocedere il disturbo di qualche passo è già una grande conquista.

Perciò oggi, oltre alla metamorfica gentilmente offerta dal dott. Fitzgerald per molti disturbi  che la medicina relaziona alla genetica, abbiamo la possibilità di interagire su problematiche che fino a poco tempo fa si ritenevano irrisolvibili.

Nella videoconferenza zoom dedicata agli operatori olistici iscritti alla nostra scuola, che si terrà il 16-10-23 alle ore 21,00 la docente di naturopatia spiegherà le nuove scoperte e in che modo anche lei ha avuto ottimi riscontri in studio, vedendo miglioramenti sensibili dei suoi piccoli clienti

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