NORMOTIPI IN NATUROPATIA

Secondo la Naturopatia ogni persona rientra in una delle tre categorie ben definite che si formano a seconda della evoluzione più o meno condensata dei tre foglietti embrionali (chiamati anche foglietti germinativi) che, formandosi dopo la fecondazione nell’ovulo, vanno poi formando tutto l’organismo del feto.

La persona, seconda la naturopatia, risente di quelle caratteristiche di maggiore o minore grado di intensità e di forza delle parti dell’organismo costituite proprio da quelle prime cellule che formeranno poi l’embrione.

Dato che difficilmente la percentuale fra le tre tipologie di foglietti embrionali è perfetta fra loro (circa il 33% per ogni foglietto embrionale), avremo tre tipologie che scaturiscono dalla maggiore o minore percentuale di forza di quel particolare foglietto.

Questi tre foglietti, come detto, andranno poi a trasformarsi facendo da base per la formazione di ogni parte del corpo dell’individuo.

Facciamo un esempio: l’Ectoderma è quel foglietto germinativo da cui poi andranno a formarsi l’epidermide e tutte le strutture derivate, il rivestimento interno della bocca e del retto, i recettori sensoriali dell’epidermide, la cornea ed il cristallino, midollare surrenale, lo smalto dei denti, le ossa ed il tessuto nervoso.

Va da se che, se questo foglietto embrionale è debole e non ha la forza di formare perfettamente tutte queste strutture, il soggetto in questione, una volta adulto, avrà dei deficit che riguardano proprio queste particolari strutture.

So che in molti si chiederanno, ma come si può fare a capire a quale delle tre categorie che si riferiscono ad un particolare foglietto germinativo, appartiene il soggetto?

Bisogna dire che queste differenze non sono solamente a livello molecolare o cellulare, altrimenti per capire che tipologia di soggetto abbiamo davanti servirebbe un esame accurato di laboratorio, e forse nemmeno con quello potremmo interpretare in quale categoria inserire la persona che stiamo trattando.

Fortunatamente la natura ci offre anche delle caratteristiche ben visibili, che potrebbero rientrare nella tecnica della  “fisiognomica”.

Se siete operatori olistici o naturopati o possedete una specializzazione in terapie alternative avrete ben presente che la fisiognomica si applica a moltissime delle tecniche olistiche.

Ad esempio nella floriterapia sappiamo che il fiore ricorda nel suo colore, nella sua forma o anche solo nelle sue qualità specifiche la personalità a cui può essere di aiuto.

E che dire della cristalloterapia dove colore, forma e spesso anche macchie sulla pietra ci ricordano il problema della persona che dobbiamo trattare e che sicuramente da quella pietra particolare trarrà il proprio beneficio?

Anche nello sciamanesimo la persona che nel suo volto o nella sua forma, ricorda un certo fiore, erba o animale, sarà curato dallo sciamano con quel fiore, erba o animale. Una persona con un volto che ricorda un equino, magari per forma dei denti o per lunghezza del viso, avrà bisogno di entrare in empatia con i cavalli e trovare con questi meravigliosi animali il proprio equilibrio psicofisico.

Pertanto anche in naturopatia ci sono elementi che aiutano il naturopata o l’operatore olistico a capire davanti a quale tipologia di “Normotipo” si trovano.

L’ampiezza della tensione del braccio, la forma del viso e del cranio, la lunghezza del collo o l’ampiezza del torace possono essere validi supporti per una facile comprensione visiva subitanea.

Ma anche il modo di parlare, di sedersi, di camminare, di esprimersi, il modo di porsi verso la vita (che si evince dal discorso di se che il cliente fa per spiegarci perché è venuto da noi) sono sicuramente un valido apporto per definire già da subito davanti a quali possibili punti deboli o punti di forza ci troviamo e di cosa ha bisogno il nostro cliente per ritrovare la propria omeostasi.

E’ quindi molto importante il colloquio iniziale ma anche l’apporto visivo che evidenzia le caratteristiche della persona e l’attenzione che l’operatore pone sui movimenti e sulle parole del proprio cliente.

Questo mette l’operatore in condizione di entrare in empatia, di capire anche fra “le righe”, il senso vero e profondo delle parole che ci vengono dette e soprattutto di evidenziare i bisogni reali del cliente, al di la di ciò che é la sua percezione della realtà, per riportarlo ad una vita serena.

Pertanto in Naturopatia si ritiene in grande importanza la primissima fase di evoluzione dell’ovulo da cui poi sorgeranno i tre foglietti che andranno a completare tutto io corpo del futuro nascituro, e delle caratteristiche del feto il quale sarà più o meno soggetto anche alle esperienze emozioni provenienti verso di lui dalla madre e dal padre durante i nove mesi della sua crescita nel grembo materno.

Io l’ho sempre sostenuto da circa cinquant’anni ma la scienza ci è arrivata da molto meno tempo: il piccolo nel grembo materno ascolta e percepisce qualsiasi cosa succeda non solo alla mamma ma anche a tutto ciò che succede nell’ambiente intorno ad essa.

Percepisce ogni emozione, ogni sapere ed ogni conoscenza, come se fosse già li, in quel posto a imparare ed assimilare. Avete fatto caso che ogni generazione sembra conoscere già ciò che conoscono i loro genitori? L’hanno imparato ed assimilato nel grembo materno. Ciò di cui la madre è a conoscenza viene assimilato anche dal piccolo nel suo grembo.

Sappiano infatti che il nascituro (non ancora nato) a seconda dello stato di sviluppo (quindi delle settimane di gravidanza) può effettuare delle scelte emozionali/psichiche dovute appunto ad emozioni forti, che riguarderanno nel bene o nel male la sua vita futura, ma questa sarà oggetto specifico per un altro webinar.

Se sei nostro allievo ti invitiamo quindi al nostro webinar di giovedì 29 febbraio alle ore 21 dove approfondiremo questa tematica rispetto ad una delle tre tipologie di Normotipi in naturopatia.

Se NON SEI un nostro allievo, puoi partecipare ai webinar gratuiti aperti a tutti che si svolgono due mercoledì al mese. Per vedere le registrazioni di alcuni webinar già trasmessi oppure la programmazione dei prossimi webinar aperti a tutti puoi cliccare qui

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