MACCHIE DI VECCHIAIA? Parliamone!

Macchie di vecchiaia come curarle dall'interno

Quante volte ho sentito dire dalle persone non più giovani che ad un certo punto della loro vita si sono ritrovate con macchie nuove, mai avute. Esse stesse, come da tradizione orale le hanno classificate come “macchie di vecchiaia”.

Probabilmente anche tu che leggi questo articolo hai avuto o hai vicino a te persone che, non più in giovane età, si vedono sorgere delle macchie sulla pelle che, di norma, esse stesse definiscono “macchie di vecchiaia”.

Nelle pubblicità, tramite brand famosi, ma anche al supermercato nel reparto “bellezza” troviamo creme apposite per alleviare questo inestetismo per molte donne così fastidioso che rende vani tanti sforzi per sembrare più giovani.

Ma queste creme hanno solo l’effetto di non farci vedere il problema che la nostra pelle vuole invece porre alla nostra attenzione.

Si, perché ogni sintomo del nostro corpo è una “spia luminosa” che ci avverte del pericolo. Se noi spegniamo la spia togliendo la corrente perché ci sta dando fastidio, e non analizziamo il perché si sia accesa, abbiamo semplicemente tolto l’allarme e il “ladro” può farla da padrone.

Sulla pelle spesso, anche da giovani ci si ritrova con inestetismi molto particolari, come ad esempio la vitiligine, causata da stress continuativo o la psoriasi, anch’essa causata da stress ma gestito caratterialmente in modo diverso.

Cosa significano quindi quelle fastidiose le macchie sulla pelle?

Se per la vitiligine (e spesso per l’alopecia) possiamo parlare di uno stress represso dove la persona di norma è priva di aggressività, per cui subisce senza una voglia intenzionale di rivalsa, nella psoriasi possiamo parlare di uno stress vissuto con la marcata voglia ed intenzione di aggredire (spesso solo a parole) chi è fonte e causa di stress.

Il corpo quindi ci parla attraverso ciò che possiamo vedere e toccare: la nostra pelle.

Se nei casi portati ad esempio sopra si tratta di situazioni psicologiche anche abbastanza pesanti che la persona sta subendo come ad esempio un forte trauma immediato (la perdita di una persona cara, una separazione non prevista e molto altro) oppure come un continuum psicologico pesante (orari di lavoro a cui non ci si sente di opporsi e che perdurano nel tempo ecc.), altre macchie che escono sulla nostra pelle ci informano di problematiche dei nostri organi o apparati interni.

Ad esempio, potremmo palare delle inestetiche macchie di capillari che spesso escono sulle caviglie o sui bordi laterali del piede.

Queste macchie ci informano di una fragilità capillare che investe le pareti di questi piccoli vasi sanguigni ma che, a lungo andare, possono riproporsi anche su vasi venosi anche maggiori.

Non per nulla di solito, dopo un lasso di tempo soggettivo, cominciano ad apparire anche vene varicose, flebiti e tromboflebiti.

Anche in questo caso il corpo ci ha dato un avvertimento: aiuta le tue pareti venose, fai più movimento soprattutto con le parti inferiori del corpo (gambe), stai meno in piedi fermo, mangia sano e rivolgiti a cibi che possono aiutare questo apparato così importante etc.

E per quanto riguarda le cosiddette “macchie di vecchiaia”?

Anche quelle sono un campanello di allarme e, se vogliamo dirla tutta, è proprio il corpo che ci dice: “ma veramente vuoi invecchiare così?”

Sembra strano, ma il nostro corpo vorrebbe invecchiare in modo sereno, senza problemi, perché noi siamo qui per imparare e non per soffrire.

Il fatto è che, magari fino ad un certo punto della vita ci teniamo a stare in salute, ma poi ci si stanca: sembra quasi un impegno ingiustificato: tanto sto invecchiando!

Ma il corpo vuole invecchiare bene ed è per quello che ci informa della situazione degli organi interni.

Pertanto può rilasciare sulla pelle macchie che possono essere di “fegato” che ci dicono: il tuo fegato è affaticato. Da quanto tempo non lo pulisci dalle scorie? Adesso che non né più giovane ha bisogno di essere aiutato un po’ più spesso. Ha bisogno che tu mangi sano e, se devi prendere dei medicinali, ha anche bisogno di essere aiutato a eliminare le scorie anche dei medicinali.

Mangia più carciofi, tarassaco, asparagi ed anguria e verdure e spezie che possono aiutare il fegato a depurarsi, evita di bere bevande gasate o alcolici, aiutati con una vita sana e con passeggiate all’aperto. Evita di arrabbiarti e vedrai che non serviranno creme particolati per fare sparire quelle macchie così antiestetiche.

Ma la stessa cosa può succedere se ad essere in difficoltà sono la milza, i polmoni, l’intestino ed altri appartati interni.

Già, perché la pelle è un “emuntore” cioè uno degli ultimi apparati che possono espellere le tossine che si sono accumulate nel corpo e che gli organi non sono più in grado di espellere da soli.

Ogni MACCHIA DI VECCHIAIA ha una sua lettura particolare. Affidati ad un buon naturopata che sappia riconoscerle o ad un iridologo che ha la capacità di leggere dai tuoi occhi quale parte del tuo corpo è più sofferente.

E se lo desideri, puoi partecipare al nostro webinar gratuito aperto a tutti, dove andremo a spiegare, magari un po’ più a fondo proprio tutto quello che hai letto in questo articolo.

TI ASPETTIAMO

Per partecipare al webinar puoi scriverci a: info@scuolaoo.it, oppure compilare il modulo che trovi nella pagina Webinar del nostro sito qui.

 

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